IL RISVEGLIO DELL’EROE​

Ecco, è arrivata la chiamata. Può essere il raggiungimento di un preciso obiettivo o un accadimento improvviso, spesso drammatico e inatteso, può essere una ferita o il bisogno di trovare la nostra ghianda, il nostro Daimon, il preciso motivo per cui vogliamo vivere. Rispondere alla chiamata non può essere lasciato solo alla nostra mente razionale e conscia. Dobbiamo integrare il nostro inconscio, far emergere tutta l’energia che una persona ben centrata ed aperta agli altri e al mondo può creare e diffondere. Un risveglio che non può essere affrontato né dalla sola mente conscia né essere demandato solo alla nostra parte inconscia e irrazionale. Serve integrare entrambe e allo stesso tempo poterle aprire alla relazione con gli altri e poi al mondo intero. Un risveglio che crea un capolavoro e che è possibile affrontare con bellissimi esercizi di gruppo, in cui possano fondersi il corpo e la spiritualità, lasciando emergere immagini e metafore, in cui la poesia e la danza possano guidarci alla scoperta del nostro vero sé